la vera ricetta della Schiacciata fiorentina… profumo di casa

La Schiacciata Fiorentina è un dolce tipico della città di Firenze che solitamente si gusta durante il Martedì Grasso!
Nel periodo di Carnevale la trovi ogni giorno nelle vetrine di tutte le pasticcerie e bar di Firenze… c’è una vera e propria gara a chi fa la miglior schiacciata fiorentina.

Tradizionalmente è senza nessun ripieno e solamente ricoperta di zucchero a velo, con il giglio di Firenze disegnato sopra, ma è sempre più diffusa l’abitudine di servirla farcita con panna o crema chantilly.
La ricetta della Schiacciata Fiorentina ha origini popolari… Inizialmente si trattava di pasta di pane arricchita con lo zucchero e lo strutto visto durante il periodo di carnevale veniva tradizionalmente macellato il maiale e di strutto ce n’era in abbondanza nelle famiglie contadine.
Il Martedì grasso era infatti l’ultima occasione per lasciarsi andare ai piaceri del cibo prima del periodo di Quaresima.
Già a partire dal 1700, Pellegrino Artusi, scrittore gastronomico e autore del rinomato libro di ricette, La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene, menziona la Schiacciata Fiorentina descrivendola come variante dolce della “stiacciata coi “siccioli“ (ciccioli di maiale).

Un altro elemento importante della Schiacciata Fiorentina è la sua forma: assolutamente rettangolare.

Questo deriva dal fatto che la storia vuole che sia stata prodotta per la prima volta dalle suore di clausura del Monastero delle Murate a Firenze che la cuocevano nelle teglie rettangolari che usavano anche per cucinare il pasto ai detenuti.
La ricetta, che ovviamente è andata via via modificandosi nel tempo, è caratterizzata da una doppia lievitazione, che ne assicura la sofficità… non è complicata da fare, ma richiede che vi si dedichi del tempo.

Il risultato finale però è una torta sofficissima, profumata e golosa… un ottimo dolce sia per la colazione che la merenda ma anche a fine pasto con un bicchierino di Vin Santo.

Ingredienti per la Schiacciata alla fiorentina

  • 200 gr. farina di manitoba
  • 300 gr. di farina 00
  • 200 gr. di zucchero
  • 150 gr. di strutto
  • 2 uova di gallina felice (allevamento a terra)
  • 250 ml. di latte
  • 1/2 panetto di lievito di birra
  • 1 arancia con buccia edibile possibilmente biologica
  • 1 cucchiaino scarso di sale
  • noce moscata e cannella q.b.
  • zucchero a velo q.b.

Procedimento

  • Mettiamo 100 ml. di latte tiepido nella planetaria e sciogliamo dentro il lievito (con il Bimby 1 min/37 gradi/vel.1). Setacciamo circa 300 gr. totali delle due farine nella planetaria (o nel boccale del Bimby).
  • Impastate fino ad ottenere un composto omogeneo (con il Bimby 2min/Spiga). Mettiamo in una ciotola e copriamo con un panno o della pellicola, e lasciamo riposare in luogo tiepido per circa 1 ora.
  • Nel frattempo, prendiamo l’arancia e grattiamo la scorza, facendo attenzione a non grattare anche la parte bianca, e poi spremiamo il suo succo.
  • Nella ciotola della planetaria mettiamo le 2 uova, il succo di arancia e lo zucchero. Mescoliamo fino a raggiungere un composto spumoso (nel Bimby 1 min/vel 5). Aggiungiamo il sale e un pizzico di noce moscata e cannella, queste ultime due a piacimento. Incorporiamo la restante farina e il latte e impastiamo (con il Bimby 3 min./spiga). Successivamente continuando ad impastare inglobiamo poco per volta anche lo strutto e la scorza di arancia. L’impasto deve essere liscio.
  • Incorporiamo il primo impasto, che nel frattempo ha raddoppiato di volume, e impastiamo fino a quando non sono perfettamente amalgamati (2-3 min./spiga)
  • Prendiamo una teglia rettangolare (dimensioni 23 x 30 cm.), ungiamola con un po’ di strutto e spolverizziamo con un po’ di farina. Stendiamo l’impasto uniformemente dentro la teglia e copriamola nuovamente con panno o pellicola per almeno altre 2 ore.
  • Preriscaldiamo il forno a 200°. Inseriamo la teglia in forno, e diminuiamo la temperatura a 180° … cuciamo per 30 minuti circa. La Schiacciata alla fiorentina sarà pronta la superficie sarà dorata (nel dubbio facciamo la prova stecchino).
  • Sforniamo e, una volta intiepidita, lasciamo raffreddare completamente su una griglia. A questo punto, spolveriamo la superficie con abbondante zucchero a velo, e decoriamo con il Giglio di Firenze.

Se riuscite a non mangiarla tutta in un batter d’occhio, la Schiacciata Fiorentina si mantiene sotto una campana per dolci.

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