Ricomincio dal Marocco
La moto può essere uno strumento di guarigione? Per me lo è stato. Dopo un grave infortunio sul lavoro (sono un Vigile del Fuoco ndr) e la sentenza del neurologo e dell’ortopedico, sembrava essere arrivato il momento di appendere il casco allo specchietto. L’ortopedico, anche lui motociclista, mi disse senza mezzi termini che il ginocchio era così malmesso che non avrebbe più sopportato moto pesanti come le nostre; ho ascoltato in silenzio il verdetto, come una condanna, non accennando neppure un abbozzo di difesa: tutta la “ram” del mio cervello era già impegnata a cercare una soluzione.
Il glorioso porto degli Asburgo
Trieste ha avuto un passato glorioso come porto franco nell’Impero austroungarico, e come si mette piede in città si notano i segni lasciati da un’epoca che non tornerà più, ma a cui i triestini sono ancora affezionati. Basta osservare piccoli segnali: ai piedi della statua della principessa Sissi ci sono sempre fiori freschi,posati da chi non l’ha dimenticata; l’atmosfera retrò che si respira nei caffè in stile “viennese” sempre colmi di persone a conversare, incuranti del tempo che corre, davanti ad un “nero”: da queste parti il caffè è una cultura ed i triestini hanno coniato un lessico per tutte le possibili varianti.
Stoccolma, tra Nobel e ABBA
Quando si pensa alla Svezia si pensa ad uno Stato efficiente da prendere come esempio, dove tutti sono alti, biondi e belli e la vita scorre tranquilla con orari di lavoro che permettono di dedicarsi alla famiglia, allo sport e alle passioni.
I reali di San Daniele
In Friuli Venezia Giulia si trova un paesino rinomato per avere un re ed una regina buonissimi, si tratta di San Daniele del Friuli, ed i sovrani in questione sono il prosciutto e la trota. Penso che il prosciutto dolce non abbia bisogno di presentazioni, conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo è uno di quei prodotti Made in Italy con un antica storia alle spalle.
Volevo vedere Nessie
Abbiamo attraversato l’Europa per arrivare a Loch Ness in Scozia, dove la leggenda narra che nelle profonde acque del lago vi si nasconda una creatura, Nessie, dal collo lungo che fu avvistata per la prima volta nell’estate del ’33. Utilizzo il termine creatura perché non vi sono prove di cosa si tratti di preciso, alcuni fotogrammi ritraggono quello che sembra un serpentone nuotare tranquillamente nelle fredde acque, altri giurano di averlo visto sulle sponde mentre si nutriva di arbusti.
Conero infinito
Le Marche, sulla cartina sembrano una piccola regione, dove non ci sia molto da fare o visitare, poco conosciuta, sembra vivere all’ombra della riviera romagnola per quanto riguarda il turismo balneare. Ma basta perdersi tra le sue dolci colline, fermarsi nei suoi paesini, “scendere” nelle sue spiagge tra acque cristalline, per ricredersi e scoprire quanto ha da offrire questo territorio.
Fino a Dakar è tutta dritta…
“Pas de problème” ci veniva risposto alle nostre domande sulla situazione al confine tra il Niger e l’Algeria, questa frase mi rimarrà in mente per sempre, come le nostre facce luride che si guardavano a vicenda, gli occhi persi e la mente in stato confusionale alla fine del nostro viaggio.
Siamo tutti viaggiatori
Da appassionato di viaggi mi piace leggere storie ed avventure di tutto quello che riguarda il “partire”, però, navigando nella rete, mi scontro spesso in “categorie” di viaggiatori.
I Balcani: dalla Dalmazia al Kosovo.
La frammentazione della Jugoslavia ha creato questo mix di paesi, popoli, culture e religioni. Questa convivenza, a volte forzata, non è facile, sono ancora vivi i rancori dovuti al conflitto degli anni 90’, dove in un momento di follia ci furono atti di pulizia etnica ed episodi di ferocia senza guardare in faccia a nessuno.
La terra che cambia
Ci sono luoghi trasformati dalla storia e luoghi che, invece, sono cambiati dalla natura. Il Delta del Po è uno di questi, dove il "grande fiume" muta i confini in un eterna lotta con l’uomo che lo vorrebbe controllare. Ma il Grande Fiume va rispettato perché può essere più forte, e la storia ce lo insegna, ma anche fragile, se non si protegge il suo ecosistema.
